– PISA. Non si sono fermate le indagini dopo l’arresto di Gianluca Paul Seung, autoproclamatosi sciamano per i suoi seguaci dell’antipsichiatria. Gli investigatori della squadra mobile sono impegnati soprattutto nella ricerca dell’arma del delitto, un oggetto corto con l’estremità tonda. Seung, appassionato di arti marziali, potrebbe aver usato una piccola mazza, modello nunchaku caratterizzato da due bastoni uniti con una corda o una catena. In parallelo gli inquirenti vogliono sondare anche il terreno dei contatti, telematici e social, del 34enne di Torre del Lago. Il procuratore capo reggente Giovanni Porpora e il sostituto Lydia Pagnini hanno affidato un incarico all’ingegnere informatico Michele Vitiello, un esperto a livello nazionale di analisi forensi.



