Quali sono i rischi maggiori per i minori quando navigano sui social e nelle chat? L’ingegnere informatico Michele Vitiello sottolinea come l’età, sempre minore, dei ragazzi che hanno accesso alle nuove tecnologie e la supervisione dei genitori abbiano un ruolo determinante.
«I rischi sono elevati e dovuti al fatto che i ragazzi accedono ai dispositivi informatici anche a 6, 7, 8 anni. I dispositivi sono connessi con il mondo esterno, quindi i minori possono andare incontro a spiacevoli richieste di amicizia di soggetti che purtroppo non sono quelli che dimostrano di essere. Un genitore deve stare molto attento alle possibili nuove amicizie del proprio figlio sulle piattaforme on line: Instagram, TikTok, Telegram o anche banalmente WhatsApp. Poi tutto può venire anche mediante piattaforme di gioco Xbox, Playstation, Nintendo switch, dove i ragazzi o i bambini entrano in contatto con gente sconosciuta anche se non hanno ancora una vera e propria linea telefonica, con servizi di messaggistica che ormai tutte queste piattaforme hanno».



