Napoli, Scambiato per un narcos vicino a un clan camorrista, il suo nome era finito al centro dell’operazione ‘Carthago’ della guardia di finanza trentina, indicato come trafficante di cocaina, intercettato e poi incarcerato per errore. Uno scambio di persona. Il barista quarantasettenne, finito nella rete degli investigatori e sospettato di far parte di un’organizzazione di trafficanti di cocaina, è stato assolto, dopo un calvario giudiziario di ben quattro anni, per non aver commesso il fatto. Il perito Michele Vitiello ha infatti confermato che la voce intercettata nell’agosto del 2017 dalle Fiamme gialle, al 99% non è quella dell’imputato.



