Falso vino Doc nell’Oltrepò Pavese, cinque arresti

Falso vino Doc nell’Oltrepò Pavese, cinque arresti

Perquisizioni in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino Alto Adige

Pavia -  Come viene citato nell'articolo della "Stampa", il vino era venduto come pregiato e d’origine controllata, in realtà era prodotto con uve non certificate come biologiche o addizionate con aromi o anidride carbonica.

Cinque persone sono state arrestate nel corso di un’operazione di carabinieri e guardia di finanza in un’inchiesta coordinata dalla procura di Pavia. I cinque arrestati, cui si aggiungono due costretti all’obbligo di firma, sono i vertici della Cantina sociale di Canneto Pavese, che, secondo l'accusa, con la complicità di enologi di fiducia avrebbero messo in commercio vino contraffatto per quantità, qualità e origine attraverso un sofisticato sistema di alterazione. Le accuse contestate a vario titolo nei loro confronti sono quelle di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio e contraffazione di indicazioni geografiche o denominazione di origine di prodotti alimentari.

Cliccare sul seguente link per prendere visione dell'articolo integrale:
https://www.lastampa.it/milano/2020/01/22/news/falso-vino-doc-nell-oltrepo-pavese-cinque-arresti-1.38366734

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